Sabato 23 maggio si è svolta la festa di fine anno scolastico della Scuola Masih, un momento ricco di emozioni, partecipazione e condivisione che ha coinvolto alunni, famiglie e docenti attorno al tema “Voci di Quartiere: una strada verso il futuro”.
L’evento, coordinato dai docenti Davide Coratella e Sara L’Assainato, ha rappresentato non soltanto la conclusione dell’anno scolastico, ma anche un’importante occasione per riflettere sul valore della comunità, della crescita condivisa e del futuro che ogni bambino costruisce giorno dopo giorno.
Ad aprire la manifestazione è stato il saluto del Dirigente scolastico Orazio Pezzullo, che ha accolto calorosamente studenti, famiglie, insegnanti e tutti i partecipanti, sottolineando l’importanza della scuola come luogo di crescita educativa, umana e sociale. Nel suo intervento ha evidenziato il valore del percorso svolto durante l’anno scolastico e il ruolo fondamentale della collaborazione tra scuola e famiglie nella formazione dei bambini.
Il quartiere è stato il cuore simbolico della manifestazione: un luogo fatto non solo di strade, case e giardini, ma soprattutto di relazioni, incontri, sorrisi e sogni. Attraverso canti, attività, momenti di spettacolo e riflessioni, i bambini hanno raccontato il loro percorso scolastico, mostrando quanto sia importante sentirsi parte di una comunità capace di accogliere, sostenere e far crescere.
Particolarmente significativo il messaggio rivolto agli alunni durante la festa: ogni bambino è stato definito “una voce speciale del quartiere”, capace di contribuire con gentilezza, rispetto e coraggio alla costruzione del proprio futuro. Durante l’anno, i piccoli studenti hanno imparato a collaborare, ad affrontare le difficoltà e a comprendere che ogni errore può trasformarsi in un’opportunità per migliorare e ripartire.
“La strada verso il futuro non è già disegnata: la costruite voi”, è stato uno dei pensieri più intensi condivisi nel corso della giornata. Un invito rivolto ai bambini a credere nelle proprie capacità, a coltivare curiosità e solidarietà, e a ricordare che nessuno cresce davvero da solo.
La festa si è conclusa in un clima di gioia e partecipazione collettiva, lasciando nei presenti il senso profondo di una scuola che educa non soltanto all’apprendimento, ma anche alla cittadinanza, all’ascolto e alla costruzione di legami autentici.
Un messaggio semplice ma potente ha accompagnato il saluto finale:
“Siate voci di gentilezza. Siate voci di rispetto. Siate voci di sogni.”
Ed è proprio da qui, dal quartiere, dalla scuola e dai piccoli passi quotidiani, che comincia il futuro di ogni bambino.
Un ringraziamento speciale alle mamme della commissione feste per l’impegno, la collaborazione e la dedizione dimostrati nella realizzazione della festa di fine anno scolastico.
Grazie per il tempo, l’energia e la passione che hanno dedicato affinché tutto fosse organizzato al meglio e la giornata fosse un momento speciale per bambini, famiglie e insegnanti.

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